REACH – Aggiornamento della Candided List

L’elenco delle sostanze estremamente problematiche (SVHC) per l’autorizzazione ora contiene 169 sostanze.

ECHA ha aggiunto il Benzo(a)pirene alle SVHC.

È un prodotto di degradazione, si ritrova nel fumo di sigaretta, nella combustione dei rifiuti indifferenziati, nello scarico dei motori Diesel e di tutti i motori alimentati con combustibili pesanti (nafte, cherosene, carbone, oli combustibili).

È stato introdotto in Candidate List a causa delle proprietà cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione, persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) e molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) della sostanza.

Si ricorda, che tutti i fornitori di articoli contenenti una sostanza in Candidate List al di sopra della concentrazione dello 0,1% (in peso) ha l’obbligo di comunicarlo a tutti i clienti lungo la catena di approvvigionamento.

Gli importatori e i produttori di articoli contenenti tale sostanza, hanno sei mesi dalla data della sua inclusione nella Candidate List per notificarla all’ECHA.

Per quanto riguarda la tutela dei lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/08, il benzo(a)pirene è cancerogeno quindi soggetto agli obblighi prescritti al CAPO II del Titolo IX.

Il limite di esposizione professionale per miscele di IPA (che contengono quindi anche benzo(a)pirene) previsto dall’ACGIH è:

TLV-TWA = 0,2 mg/m3 espresso come “catrame e pece di carbone volatili”.

Non esiste al momento un limite professionale solo per il benzo(a)pirene.

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